Campania zona rossa da lunedì 8 marzo, c'è la firma di Speranza

Modesto Morganelli
Marzo 6, 2021

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso del consueto aggiornamento alla cittadinanza, ha fatto il punto sulla situazione dei contagi confermando l'arrivo della terza ondata e il passaggio in zona rossa. A comunicare la notizia sarà il ministro della Salute Speranza, intanto poco fa De Luca ha anticipato nuove restrizioni.

"Siamo arrivati alla terza ondata in tutta Italia e in Campania da oltre una settimana registriamo sui 2500 nuovi positivi al giorno - ha esordito -". Per controllare la situazione, dovremmo tracciare contatti per 25mila persone.

SCUOLA - Le varianti hanno dimostrato di essere più aggressive tra i giovani, alcuni bambini sono asintomatici e non hanno problemi, ma possono contagiare i familiari.

Per De Luca, inoltre, i comportamenti scorretti registrati in queste settimane hanno determinato "un clima di rilassamento generale e in tanti territori a fianco ad atteggiamenti di assoluta scorrettezza c'è stata un'assoluta mancanza di controllo. Da settimane l'Italia è abbandonata a se stessa e anche alcuni comuni della Campania".

Come era ampiamente prevedibile ormai siamo in zona rossa perché questo livello di contagio non si può più reggere. "Entro aprile dobbiamo avere la dose in più di vaccini che ci consenta una proporzione in base ai cittadini della Campania, nulla di più nulla di meno - ha spiegato -. Stiamo cercando forniture di vaccini sul piano internazionale per stipulare contratti aggiuntivi con l'autorizzazione delle autorità sanitarie".

"Una decisione grave per la scuola".

Preoccupano ancora i contagi riscontrati nelle scuole campane.

Passando da lunedì ufficialmente in zona rossa, in Campania le regole da rispettare cambiano rispetto a quelle che ormai conosciamo.

- dal 24 febbraio al 27 marzo 2021, nelle zone rosse, non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute. "E' evidente che bisogna prendere misure eccezionali", ha aggiunto. Il Cardarelli ne sta facendo le spese, ma non solo. "L'ingresso in zona arancione dall'8 marzo -dice il governatore Massimiliano Fedriga - è riconducibile non tanto all'indice Rt quanto al repentino e vistoso aumento dei contagi nel nostro territorio regionale che ci colloca a rischio alto".

Si può sempre spostarsi per andare a fare la spesa o per fare una passeggiata, si può svolgere attività sportiva all'aperto (in forma individuale) nel rispetto di tutte le norme sul distanziamento sociale. Sono consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5 mila abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. Allo stesso modo resteranno abbassate le serrande di tutti i negozi esclusi i generi alimentari, le farmacie, i tabaccai e le edicole.Chiusi barbieri e parrucchieri.

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