++ Covid: verso chiusura scuole in Calabria ++

Cornelia Mascio
Marzo 5, 2021

Il presidente della Regione è la massima espressione sanitaria e si assume tutte le responsabilità. L'ordinanza dovrebbe essere firmata da Spirlì nel pomeriggio, al termine dei confronti, ma a preoccupare gli amministratori regionali è soprattutto la diffusione in Calabria di variante inglese e l'incidenza della stessa proprio nei luoghi frequentati dai giovani.

Torna a parlare in diretta su facebook il presidente f.f. della Regione Calabria Nino Spirlì che in questi giorni è stato impegnato a Roma in una serie di visite istituzionali con i membri del Governo. I risultati dei tamponi inviati in altre regioni e quelli processati dal policlinico Mater domini ci dicono che la diffusione della variante inglese è innegabile - ha affermato Spirlì. "Non si può attendere ancora per cercare di contrastarle". Non si può continuare questa stupida guerra tra scuole aperte e chiuse.

"Resta salva - si legge nel provvedimento - la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali". Il Tar - ha rilevato il presidente facente funzioni della Regione - sarà libero di prendere le sue decisioni, ovviamente, ma io difenderò fino in fondo la necessità di salvaguardare l'intera popolazione calabrese. Non possiamo più aspettare, non dobbiamo diventare rossi di contagi, di vergogna o di rabbia.

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