Bozza Dl Sostegno: cosa prevede il testo. Licenziamenti, cig e Fisco

Brunilde Fioravanti
Marzo 4, 2021

Varate le nuove misure anti-Covid si attendono i ristori, che nell'era Draghi arriveranno con il decreto Sostegno. Per le erogazioni si studia la possibilità di introdurre degli automatismi e la possibilità di ricevere gli indennizzi come compensazione in sede di dichiarazione F24.

Sul tema dei congedi parentali è tornata la ministra della famiglia, Elena Bonetti: "il prossimo decreto ripristina i congedi parentali, il diritto allo smart working e il sostegno economico per esempio per le spese domestiche, come le baby sitter", come anche risorse per potenziare la Didattica a distanza nelle scuole. In prima battuta dovrebbero essere coinvolti i medici di famiglia e poi "anche i farmacisti".

Così, il testo finale del Decreto Sostegno dovrebbe essere redatto da parte del Ministero dell'Economia, soltanto dopo questo iter, e dovrebbe contenere già circa una trentina di nuovi interventi urgenti.

Un'ulteriore novità riguarderà anche lo stop delle cartelle esattoriali, la cui scadenza era stata disposta per lo scorso 28 febbraio, ma che molto probabilmente otterrà un prolungamento di validità con il nuovo Decreto Sostegno.

Il nuovo Decreto Sostegno che dovrebbe essere approvato entro le prossime settimane da parte del Governo di Mario Draghi, in sostituzione con quello che sarebbe dovuto essere il Decreto Ristori Quinqus, dovrebbe portare con se un sospiro di sollievo per tante categorie di lavoratori e famiglie italiane che attualmente si trovano in una condizione di difficoltà economica e lavorativa, conseguente all'arrivo del Coronavirus in Italia. Nuovo stop per le cartelle e saldo e stralcio per quelle fino a 5mila euro del periodo 2010-2015.

Per questo motivo, è chiaro che l'Agenzia delle Entrate non dovrebbe inviare più a partire dal 1° marzo le nuove cartelle, nonostante gli importi dovuti al Fisco superino di gran lunga i 50 miliardi di euro.

Il nuovo decreto Sostegno, ancora in fase di discussione all'interno del governo Draghi, prevedrebbe un rinvio della scadenza del blocco dei licenziamenti, chiesta da tempo dai sindacati.

Dovrebbe dare il tanto atteso segnale di discontinuità il nuovo governo guidato dall'ex presidente della Bce, Mario Draghi, ma almeno per il momento al di là del cambio di qualche nome, non si notano grandi differenze rispetto alla linea fatta di restrizioni e bonus del Conte bis.

A tal proposito, secondo le prime indiscrezioni, il nuovo Decreto Sostegno potrebbe contenere un fondo di ben 800 milioni di euro destinato al trasporto pubblico locale e circa 100 milioni per quello aereo.

Per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali e più specificamente la Cassa integrazione, l'Italia potrà beneficiare del fondo Sure, attraverso il quale si dovrebbe accedere a fondi destinati proprio a questo genere di misure a sostegno dei lavoratori.

12 settimane di cassa integrazione in deroga e assegno ordinario fino al 30 giugno, oltre ovviamente alla CISOA.

Ma quali sono i bonus previsti dal decreto Sostegno? Queste le principali misure su cui si sta lavorando. "Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo".

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