Il Parlamento Ue chiede norme su robot e intelligenza artificiale

Rodiano Bonacci
Febbraio 17, 2017

Questo ha chiesto il Parlamento Ue approvando per 396 voti a favore, 123 contrari e 85 astensioni una risoluzione sul futuro della robotica firmata dalla socialista lussemburghese Mady Delvaux. I deputati europei chiedono un quadro di norme comunitarie per disciplinare l'ascesa di robot e intelligenza artificiale, su temi come la responsabilità civile delle macchine, l'impatto sul mercato del lavoro, la privacy etc.

Ma la visione del Parlamento europeo si spinge ancora più in là, pensando nel medio termine anche a norme per attribuire un vero e proprio status giuridico ai robot, visto che in futuro Intelligenze Artificiali e automi vari saranno sempre più avanzati, al punto di poter essere considerate delle persone (nel senso giuridico del termine) in grado di interagire e prendere decisioni e quindi anche di assumersi responsabilità.

Non sono aspetti teorici: i favorevoli alla relazione Delvaux, dal nome dell'eurodeputata relatrice, chiedono infatti di concepire strumenti che aiutino la causa dell'attribuzione di responsabilità. Con una prospettiva simile, ovviamente, anche il settore assicurativo dovrebbe avere interesse a prodotti e offerte in linea con i bisogni di chi interagisce con i robot. Dal canto suo la Commissione non è tenuta a seguire le raccomandazioni del Parlamento, ma in ogni caso, se dovesse decidere di non farlo, dovrà spiegarne i motivi.

Report on #robotics adopted in Plenary. Disappointed because right-wing coalition refuses open-minded debate!

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